Sunday 22 May 2022

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A Villadose (RO), città natale di Enzo Duse, tre spettacoli dall'8 al 22 febbraio nell'ambito del Festival a lui dedicato a cinquant'anni dalla morte

Villadose (Rovigo) - Una minirassegna di tre spettacoli a ingresso gratuito, da sabato 8 a sabato 22 febbraio, in Sala Europa a Villadose. È quanto propone la nuova tappa del Festival regionale dedicato alla memoria di Enzo Duse, drammaturgo e giornalista che proprio a Villadose nacque nel 1901.

A cinquant'anni dalla sua scomparsa, avvenuta a Venezia nel 1963, il Comitato veneto della Fita - Federazione italiana teatro amatori organizza e coordina questa ricca e articolata iniziativa (è iniziata a dicembre e terminerà il prossimo luglio, coinvolgendo sette spazi teatrali di sei diverse località regionali), nata nell'ambito dell'accordo di programma fra la Regione e i Comuni di Arquà Polesine (capofila), Mirano, Este, Rovigo, Vigonza e Villadose. Il tutto con il patrocinio di Provincia di Rovigo, Città di Venezia, Università Ca' Foscari di Venezia e Associazione Culturale Minelliana di Rovigo.

A Villadose, il sipario si alzerà sabato 8 febbraio sulla compagnia Il Portico - Teatro Club di Mirano (Venezia), di scena con Nudo alla meta, per la regia di Gabriele Ferrarese. Protagonista della vicenda è Gervasio Cristofoletti, un impiegato modesto ma ligio al dovere, che vive in ristrettezze con la moglie e la figlia. Un giorno, dopo essere uscito di casa per depositare in banca una bella somma per conto della sua ditta, Gervasio rientra sconvolto, dichiarando di essere stato derubato. Ma c'è chi non crede alla sua innocenza.
Sabato 15 febbraio sarà invece la volta di Cocktail al circo, nell'allestimento firmato dalla compagnia Proposta Teatro Collettivo di Arquà Polesine (Rovigo), per la regia di Giorgio Libanore. La commedia è la parodia di una famiglia borghese e delle voglie di eredità che ne regolano gli egoismi e i sentimenti. Scritta nel '60, fellinianamente circense tra metafora e puro divertimento, è una commedia, dice Circus, dove «non sono uomini truccati da pagliacci quelli che recitano, ma pagliacci truccati da uomini».
A chiudere la rassegna, sabato 22 febbraio, una delle più note opere di Duse, Quel sì famoso, portata in Sala Europa, per la regia di Carlo Persi, dalla compagnia Gruppo Teatro Altobello di Mestre (Venezia), che ne ha fatto uno dei suoi cavalli di battaglia. La Contessa di Valbruna è anziana, nubile e ricca. Decisa a salvare il patrimonio di famiglia e stanca dello sfruttamento da parte del nipote e delle ruberie della servitù, decide di sposare un vecchio amico di casa che da lungo tempo prova per lei un tenero sentimento, così da avere al proprio fianco un uomo onesto e fedele. Ma il carattere e le abitudini ormai consolidate dei due renderanno la convivenza tutt'altro che semplice.

Sipario sempre alle 21. La Sala Europa si trova in Piazza Aldo Moro a Villadose. Altre informazioni su www.fitaveneto.org.