Monday 27 May 2019

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Asolo Teatro di Asolo

Anno di fondazione: 1997
Presidente: Vittorio Rodeghiero
Indirizzo: Via Villaraspa, 29 - 31011 Asolo (TV)
Telefono: 346 0254074 o 0423 750081
Fax: -
E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Sito web: www.asoloteatro.it
Referenti: Vittorio Rodeghiero - 335 466824
Segreteria - 346 0254074

Spettacoli disponibili


QUEO CHE RESTA DEI SETTE NANI
Trad. di Franco Gigliello da "Basta che sian de' fora" di M. Valori

Regia di Ermanno Perinotto

Tipo di teatro: dialetto, lingua, brillante

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Certo nemmeno il sig. Carlo, uomo coraggioso e risoluto, figlio di contadini, poteva immaginare che aprire un agriturismo, per appoggiare la moglie Andreina, ottima donna di casa, ma troppo incline ad assecondare le suggestioni più mondane e moderne della pungente sorella Graziella, volesse dire rinunciare definitivamente a quel meraviglioso mondo ricevuto in eredità dalla sua famiglia e abbandonare la tradizione contadina, indissolubilmente legata ai ritmi e alle forze della natura. Ora, tutto ciò che gli rimane sono i suoi "sette nani", piccole creature del "boschetto" che popolano la sua fantasia e la sua casa e che si animano via via con sempre minor forza scandendo inesorabilmente, con l'arrivo degli ospiti nell'agriturismo, il lento e progressivo distacco dalla vita semplice e spontanea, verso le complicazioni e le assurdità delle moderne incomprensioni. Gli avventori che si alterneranno,con le loro macchiette nevrasteniche e assurde ci immergono nella comicità delle loro manie e delle loro stravaganti personalità. La sana voglia di ridere e di divertirsi, che appartiene alla cultura e all'indole di Carlo e dei suoi, mantiene sempre attivo il risvolto positivo di ogni vicenda e colora allegramente tutta la vicenda.

MAI SPUNCIAR 'A TERSA ETA' 2.0
di M. Bortolozzi, trad. di Franco Gigliello

Regia di Ermanno Perinotto

Tipo di teatro: dialetto, lingua, brillante

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La vicenda si svolge all'interno di una casa di riposo, (lascito testamentario della dimora del conte Dindona, fondatore dell'Ospizio) dove gli ospiti, pur consapevoli della propria condizione di persone anziane, abbandonate dai propri cari , cercano nella quotidianità, una ragione di vita: vogliono sentirsi ancora giovani e vivi! La vita a volte è strana ed imprevedibile e infatti un susseguirsi di eventi, fa sì che questi vecchietti, per niente rimbambiti, sappiano appunto affermare la propria identità e lo spirito che li fa sopravvivere. La commedia, pur presentando degli argomenti in certi punti toccanti e di straordinaria attualità, viene esposta con una comicità esplosiva, con allusioni e doppi sensi propri dell'esilarante repertorio di Memo Bortolozzi.

EL PORO PIERO
di Achille Campanile, trad. di Franco Gigliello

Regia di Ermanno Perinotto

Tipo di teatro: dialetto, brillante

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Morire bisogna, si sa. Ma riderci sopra non è cosa facile. Soprattutto non è facile ridere della morte senza essere volgari o irriverenti. In questa brillante commedia il geniale Achille Campanile ci regala momenti di esilarante comicità accompagnati da delicatezza, assurdità, stravaganza e tanta, tanta voglia di vivere con gioia e allegria anche i momenti più dolorosi della nostra vita, perché dietro il muro delle apparenze, dietro le finestre chiuse in segno di lutto le sorprese sono sempre in agguato!

MEGLIO QUESTA!
di Giancarlo Loffarelli

Regia di Ermanno Perinotto

Tipo di teatro: dialetto, lingua, brillante

LocandinaLocandina
Commedia in due atti che rappresenta l'evoluzione di un'azione unitaria, dove alcuni imprevisti colpi di scena inceppano il naturale svolgimento di una brillante commedia dialettale. Il meccanismo strutturale dell'opera è quello delle scatole cinesi, dove ogni verità che sembra definitiva si apre ad ulteriori sviluppi che la rendono vana. Il pubblico è coinvolto da una serie di esilaranti colpi di scena che rendono alta la tensione dall'inizio alla fine così come pure il livello comico. La separazione fra scena e sala è completamente annullata, favorendo invece un'estrema mobilità degli attori fra i due spazi che, pur restando architettonicamente separati, cessano di esserlo drammaturgicamente.

Tel. +390444324907
P.IVA 02852000245
Comitato regionale:
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