Thursday 01 Dec 2022

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"Io sono Molière": domenica 29 maggio omaggio al grande autore con Fita Rovigo

Sei compagnie teatrali coinvolte, ventuno attori in scena, con la collaborazione artistica del regista Armando Carrara per l'allestimento "Io sono Molière", ideato da Fita Rovigo Aps (Federazione italiana teatro amatori) per celebrare in grande stile i 400 anni dalla nascita del grande drammaturgo francese.
Lo spettacolo, organizzato con il patrocinio del Comune di Rovigo – Assessorato alla Cultura e grazie al sostegno di Fondazione per lo Sviluppo del Polesine, si terrà domenica 29 maggio alle 21 in piazza Vittorio Emanuele II e concluderà la quinta edizione del Maggio Rodigino promosso dalla Fondazione (ingresso libero, posti a sedere fino a esaurimento, in caso di maltempo Teatro Duomo).

Da "Il malato immaginario" a "Le furberie di Scapino", passando per "Le intellettuali": l'omaggio a Molière si snoderà attraverso alcune delle sue commedie più divertenti e famose, per raccontare anche aneddoti e curiosità sulla vita e il contesto storico dell'autore.
Una produzione che è il frutto di alcuni mesi di formazione e lavoro che hanno coinvolto sei compagnie teatrali Fita: C.I.C. El Canfin di Baricetta, Fuori di Scena e I Girasoli di Rovigo, Proposta Teatro Collettivo di Arquà Polesine, Teatro Insieme di Sarzano e Tic – Teatro Instabile di Creazzo, Vicenza. Sotto la guida dell'attore e regista professionista Armando Carrara, che ha curato anche l'adattamento dei testi, gli attori e le attrici Fita hanno sperimentato un percorso insolito e impegnativo che ha permesso loro di immergersi nell'opera del grande drammaturgo.

Molière, all'anagrafe Jean-Baptiste Poquelin, autore di capolavori come L'avaro, Il misantropo, Il tartufo, è nato nel 1622 e morto nel 1673. Figura affascinante, arguta e controversa, calata appieno nel suo tempo, il XVII secolo del Re Sole e di Versailles, Molière rappresenta da sempre un punto di riferimento imprescindibile per il teatro. Ha creato capolavori comici che sanno anche mostrare gli aspetti malati e nevrotici del genere umano. Figlio del tappezziere del re, rinuncia alla carica ereditaria per la passione del teatro trasmessagli dal nonno e starà sul palco fino alla sua morte – avvenuta poche ore dopo aver recitato la sua ultima replica de Il malato immaginario.

«Il lavoro svolto – spiega il regista Armando Carrara – è un'indagine sul vissuto di Molière che prende spunto da alcune sue commedie e sulle analogie con la Commedia dell'Arte e i comici italiani. Si tratta di quattro quadri scenici collegati fra di loro dalle parole dello stesso Molière».

«Siamo orgogliosi di poter presentare questo spettacolo alla cittadinanza – afferma Roberta Benedetto, presidente di Fita Rovigo Aps –. Essere nella piazza principale della città per concludere il Maggio è per noi un grande onore. Io sono Molière è una produzione che per la prima volta vede coinvolte insieme alcune nostre compagnie che hanno sperimentato la guida di un professionista per offrire al pubblico un evento originale. Vi aspettiamo numerosi».

Per informazioni Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. – 349 4297231 – 340 1045590. Ingresso libero, posti a sedere fino ad esaurimento.