Sunday 04 Dec 2022

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Le Scoasse APS di San Vito di Leguzzano

Anno di fondazione: 1990
Presidente: Lavinia Bortoli
Indirizzo: Via San Girolamo 2/a - 36030 San Vito di Leguzzano (VI)
Telefono: -
Facebook: lescoasse
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Sito web: www.scoassecabaret.it
Referenti: Lavinia Bortoli - 347 4464512 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Spettacoli disponibili


INFANZIA BIANCO ROSSA IN ANNI DEMOCRATICI E CRISTIANI
di Lavinia Bortoli, Franco Clementi, Clelia Allegretta

Regia di -

Tipo di teatro: teatro di narrazione, musica dal vivo

LOCANDINALOCANDINA
Un tuffo nella storia di un piccolo paese in provincia di Vicenza, tra gli anni '70 e '80: anni in cui si votava democrazia cristiana e dove nella "sacrestia d'Italia" si tifava Lanerossi. Oltre alle burle scanzonate degli adolescenti dell'epoca, passa sottotraccia il clima che si respirava in quell'epoca: anni di austerity e di grandi (a volte terribili) avvenimenti nella nostra nazione... Un continuo confronto fra il bianco dell'innocenza e il rosso della passione ma anche del sangue che scorreva sulle strade Italiane. Il tutto raccontato attraverso lo sguardo limpido ed ironico degli autori protagonisti delle storie narrate.

STORIE DELLA TRADIZIONE POPOLARE
di Lavinia Bortoli

Regia di -

Tipo di teatro: teatro di narrazione, musica dal vivo

LOCANDINALOCANDINA
Nelle fredde sere d'inverno, dopo una giornata di lavoro, i nostri nonni si ritrovavano nelle stalle delle fattorie. Qui, i corpi degli animali donavano un po' di tepore, giusto quello che bastava per riuscire a sedere e scambiare qualche chiacchiera con i vicini: era il "filò". E via! La fantasia era libera di correre fra i segreti del bosco e le oscure grotte, giù fin nelle valli. A far loro compagnia streghe, salbanei e anguane. Senza tralasciare più importanti fatti di cronaca dell'epoca: come fare per trovar marito e le ultime marachelle dei ragazzini del paese. "Storie de stì ani" ci trasporta in un mondo che non c'è più, ma che riesce magicamente a rivivere attraverso le parole e i canti di quel tempo lontano. Grazie ad un attento recupero filologico, le storie più belle e suggestive che venivano raccontate nei paesi dell'Alto Vicentino vengono riproposte oggi. La forza dello spettacolo non è solo offrire un documento storico, ma ricreare lo spirito e la forza comunitaria del filò. Accanto alla parola, soprattutto in dialetto, la musica popolare, quella che, allora come oggi, riusciva a far cantare chi non era cantante e ballare chi non era ballerino. Ma saranno poi davvero così lontane le "Storie de 'sti ani"?

COTOLE
di Lavinia Bortoli

Regia di -

Tipo di teatro: cabaret

FOTOFOTO
Un spettacolo di cabaret con un cast al 100% al femminile, 5 attrici per raccontare in modo irriverente il mondo delle donne Donne di tutte le età, di diverse realtà che con ironia e sagacia mettono in scena il lato comico e non solo dell'essere donna nel nuovo millennio; tutto intorno a loro cambia ma loro, nonostante tutto, sembrano restare relegate sempre negli stessi stereotipi. Donne che interpretano tanti ruoli in un unico costume "le cotole", a volte lunghe a volte corte, sempre comunque pronte ad essere modificate a seconda di ciò che la società richiede loro. Dopo l'esordio del 1997 con "L'otto sMarso" dove si sorrideva delle pari opportunità ora questo spettacolo per raccontare noi stesse e le donne attorno a noi."

QUANDO LE VACCHE ERANO VERAMENTE MAGRE!
di Lavinia Bortoli

Regia di -

Tipo di teatro: teatro di narrazione, lingua

FOTOFOTO
Teatro di narrazione basato sui ricordi di Silvano Bortoli dal 1930 al 1955. Uno spettacolo che ha una valenza di testimonianza storica con un susseguirsi di racconti pieni di freschezza, comici e commoventi. Una narrazione corale con tre attori che ci riportano in quel mondo contadino dove sono le nostre dimenticate radici. La storia si svolge nel piccolo mondo di una contrada di Malo dove il protagonista nasce, cresce, impara il lavoro del contadino, conosce la guerra e la paura, la gioia e la speranza del dopoguerra, diventando uomo. Un tuffo in un tempo di "vere vacche magre". Un tempo in cui è cresciuta una generazione di veneti a cui questo spettacolo, intenso e divertente, cerca di dare voce.